04
Lug 2018

 

Basterà il QR Code per orientarsi tra le vetrine del Museo della Sindone. Archiviate quelle che sono state le pur preziose audio-guide, il centro espositivo votato al Santo Sudario si prepara a pilotare i visitatori forte delle più avanzate tecnologie e facendo leva sui dispositivi che ormai tutti hanno in tasca, zaini e borsette: cellulari e tablet. Sarà sufficiente connettere il proprio apparecchio al QR Code del Museo e il percorso espositivo si snoderà con immagini, testi e video e note di approfondimento.

Un utile ausilio anche nel percorso specifico per gli ipovedenti, che il Museo ha già approntato da tempo e al cui perfezionamento si dedica con costanza. Occorre infatti ricordare che le barriere non sono solo quelle fisiche architettoniche che ostacolano i movimenti delle persone con mobilità limitata ma anche quelle di comunicazione che riducono l’accessibilità alla conoscenza e alla fruizione di pagine di cultura.   Va detto che negli ultimi anni, in virtù di una serie di norme emesse da organismi nazionali e internazionali, è emersa l’importanza delle nuove tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni come strumento per migliorare l’autonomia delle persone con vari tipi disabilità. Da qui la nascita di progetti per creare piattaforme atte a  memorizzare  dati multimodali e trasformarli opportunamente in informazione fruibile da chi possiede disabilità uditiva e visiva.

Il supporto tecnologico del QRcode permette di reperire facilmente  l’informazione contenuta sia in forma di testo audio-descritto (per non vedenti) sia in forma di immagini per non udenti sotto forma auto esplicativa o eventualmente interpretate con la Lingua dei Segni (LIS).

“I QRcode sono stati collocati, in questa fase  sperimentale,  in punti ritenuti strategici del museo, vale a dire accesso alla biglietteria, sala video, salette delle immagini, alcune vetrine del salone principale – spiega il prof. Nello Balossino, direttore del Museo – Ma siamo già al lavoro per dare informazioni via via più dettagliate e approfondite su tutte le bacheche del percorso”. Al fine di agevolare il visitatore che sia sprovvisto di adeguata tecnologia informatica del tipo smartphone, saranno  messi a disposizione in prestito d’uso alcuni Tablet

Il museo dispone di una rete WiFi per cui è possibile scaricare il lettore di QRcode per chi ne fosse sprovvisto e di collegarsi a internet per i possessori di Tablet senza rete.

I volontari del museo saranno in ogni caso disponibili a dare indicazioni e supporto a coloro che abbiano difficoltà a visualizzare i contenuti della guida on line.

QR Code al Museo della Sindone

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