Sindone: un’icona di fede e anche un mistero irrisolto per la scienza. Proprio gli interrogativi scientifici sul Telo saranno al centro di un seminario organizzato dall’Ordine degli ingegneri di Torino in collaborazione con il Centro Internazionale di Sindonologia. In programma per venerdì 26 ottobre, tra le  16.30 e le 20, il corso garantisce agli ingegneri che vi prendano parte tre crediti formativi nell’ambito della formazione permanente.

Con il professor Gian Maria Zaccone, storico, direttore del Centro Internazionale di Sindonologia, e docente di Storia della Sindone e delle reliquie all’Università Pontificia Regina Apostolorum, interverranno il prof. Nello Balossino, vicedirettore del CIS e direttore del Museo della Sindone, docente di Elaborazione di immagini e Informatica investigativa all’Università, consulente di criminologia forense per la Procura della Repubblica; il prof. Paolo Di Lazzaro, vicedirettore del CIS, fisico e dirigente di ricerca presso il Centro Ricerche Enea di Frascati; il dr. Enrico Simonato, chimico, segretario del CIS e membro della Commissione Diocesana per la Sindone; la prof.ssa Paola Iacomussi, ricercatrice presso l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM), docente universitario e membro del CIS. Al gruppo del CIS si affiancherà l’ingegnere elettronico Stefano Masiello di Thales Alenia Space, dal 2003 membro del gruppo tecnico per la conservazione della Sindone.

“Il seminario – si legge nella presentazione dell’incontro – ha lo scopo di fare il punto sui risultati scientifici ottenuti sinora e sulle nuove tecnologie che potrebbero portare a un progresso nella comprensione di questo enigma al limite tra spiritualità e scienza”. Informatica, chimica, fisica, unite alle più recenti tecniche investigative costituiranno il campo multidisciplinare su cui si muoverà l’indagine. Tutto “per contribuire a formulare ipotesi plausibili sulla formazione dell’immagine sindonica”.

Non meno interessante tema di approfondimento sono le tecniche di conservazione ed esposizione al pubblico questo tipo di reperti. Nel corso dell’incontro saranno quindi approfondite da un lato le modalità con cui viene illuminato il Telo durante le esposizioni pubbliche – delicata operazione effettuata sotto al responsabilità del INRiM – dall’altro le specifiche di progettazione e realizzazione della teca climatizzata in cui è conservata la Sindone, opera affidata a Thales Alenia Space Italia.

 

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