04
Mag 2020

Prima visione in diretta facebook sulle pagine Sindone2020 e CISS-Museo della Sindone

Una sinfonia di voci per la Sindone. Nel pomeriggio di lunedì 4 maggio, nel giorno dedicato al Lino che secondo tradizione avvolse il corpo senza vita di Gesù, dopo i patimenti della Croce, il Centro Internazionale di Studi sulla Sindone propone un video di letture e riflessioni sul messaggio che il Telo lancia al mondo. “Voci per la Sindone” sarà visibile sulla pagina facebook Sindone2020 e in cross-posting sulla pagina facebook del CISS – Museo della Sindone, a partire dalle 15 di lunedì. La sua messa in onda, a cura dell’Ufficio Giovani dell’Arcidiocesi di Torino, precederà la Messa dell’Arcivescovo, Mons. Cesare Nosiglia, celebrata per la ricorrenza alle 17 e anch’essa visibile in diretta facebook.

Sul canale youtube del CISS

Il video resterà poi disponibile sul canale youtube CISS Centro Internazionale di Studi sulla Sindone, che viene aperto proprio in quest’occasione e che d’ora in poi consentirà di seguire lezioni, conferenze, contributi del CISS sulle questioni storiche, scientifiche e spirituali legate al Telo e anche eventi in diretta.

15 esperienze al punto d’incontro tra scienza e spiritualità

15 interventi per un totale di 180 minuti di ascolto, “Voci per la Sindone” consiste in un contrappunto di temi affidato ai più accreditati studiosi del Lino, appartenenti al CISS e non solo. Destinatari del video sono i fedeli e più in generale coloro che nutrono interesse per quest’icona misteriosa, recante impressa sulle sue fibre l’impronta di un uomo morto per un supplizio compatibile con quello della croce. Un’immagine la cui formazione nessuno, neppure con le più avanzate risorse scientifiche, è riuscito sino a oggi a spiegare.

In questo tempo di forzato distanziamento dalle Chiese – un tempo che però come pochi altri invita alla meditazione – il CISS regala un’esperienza da assaporare intervento dopo intervento, e su cui riflettere nei giorni a venire.

I relatori

Gli intensi minuti di considerazioni e letture saranno guidati dagli esponenti del Board del CISS: Gian Maria Zaccone, direttore del CISS; Enrico Simonato, registrar del CISS; Nello Balossino, vice-direttore del CISS e direttore del Museo della Sindone; Paolo Pomata, responsabile della Delegazione del Centro Italia e Sardegna del CISS; Flavia Manservigi, responsabile della Delegazione del Nord Italia del CISS; Walter Memmolo, responsabile della Delegazione del Sud Italia e Sicilia del CISS; Antonio Cassanelli, responsabile della Rappresentanza a Roma del CISS; Bruno Barberis, Vicepresidente della Confraternita del S. Sudario di Torino; Mons. Giuseppe Ghiberti, delegato del Custode della Sindone nel direttivo del CISS.

Al loro fianco, porteranno la loro testimonianza e il loro contributo di riflessione, don Roberto Gottardo, presidente della Commissione diocesana per la Sindone; don Luca Ramello, direttore dell’Ufficio Giovani dell’Arcidiocesi di Torino; padre Rafael Pascual LC, direttore dell’Istituto Scienza e Fede del Pontifico Ateneo Regina Apostolorum; Marco Bonatti, responsabile della Comunicazione della Commissione diocesana per la Sindone; Paola Iacomussi, ricercatrice dell’istituto nazionale di ricerca metrologica INRIM, dell’Università degli Studi di Torino; Roberto Vitale, della Delegazione del Sud Italia e Sicilia del CISS.

Grazie a questo robusto team di esperti, l’icona della Sindone potrà dispiegare di fronte a noi il suo messaggio di salvezza e indicarci la strada che dal dolore e dalla morte porta alla rinascita, alla scoperta della propria missione nella vita.

La festa della Sindone

La festa liturgica cade quest’anno a poche settimane dalla grande preghiera davanti alla Sindone dell’11 aprile, quando il mondo intero entrò in connessione con la cattedrale di Torino, tramite le trasmissioni televisive e la diretta social condotta dalla pagina Facebook. 

Ora la diocesi di Torino, tramite l’ufficio di Pastorale giovanile, si prepara ad accogliere l’incontro europeo dei giovani di Taizé,  all’interno del quale è prevista anche, riservata ai soli partecipanti all’incontro, la contemplazione della Sindone. Il raduno si terrà, naturalmente, solo se le condizioni di sicurezza per il contagio lo consentiranno.

La festa liturgica della Sindone venne istituita nel 1506 da papa Giulio II, quando il Telo era ancora custodito nella Sainte Chapelle di Chambéry, allora capitale del Ducato di Savoia. 

Il Telo venne trasportato a Torino nel 1578 da Emanuele Filiberto, per abbreviare il pellegrinaggio da Milano dell’arcivescovo Carlo Borromeo.

 

 

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